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I settori più coinvolti dall’innovazione della stampa 3D nel 2024? 3DZ presenta le previsioni di 3D Systems

L’impatto e l’evoluzione della manifattura additiva prevista nei diversi settori nel 2024.

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Nel corso dell’anno appena concluso, sono stati registrati significativi progressi e raggiunti importanti traguardi nell’utilizzo dell’Additive Manufacturing in diversi settori. Secondo gli esperti di 3D Systems, pioniere e produttore leader di diverse tecnologie di stampa 3D e di cui 3DZ è rivenditore da tanti anni, la manifattura additiva continuerà, anche nel 2024, a fare importanti passi avanti. Secondo i responsabili 3D Systems, che ogni anno offrono un approfondimento sulle principali tendenze, sulle tecnologie emergenti e sui potenziali cambiamenti del mercato, i settori che maggiormente trarranno vantaggio dalla fabbricazione additiva saranno quello dei semiconduttori, l’aerospaziale e quello dei beni di consumo durevoli.

1. Innovazione nel Settore Industriale

“La produzione additiva alimenterà l’innovazione industriale. La possibilità di realizzare parti e pezzi di ricambio in modo indipendente e direttamente in azienda con la stampa 3D consente ai produttori di avere maggior controllo sulla catena di approvvigionamento e di produrre localmente, proprio dove serve e solo quando serve. Ciò ridurrà i costi e l’impatto ambientale: minor numero di fornitori esterni, meno movimentazione di componenti da un luogo all’altro, riduzione dell’impronta di carbonio”. Dr. Jeffrey Graves, Presidente e CEO di 3D Systems.

2. Miglioramenti nella produzione di Semiconduttori

Reji Puthenveetil, EVP, Industrial Solutions di 3D Systems, evidenzia il ruolo crescente dell’Additive Manufacturing nel settore dei semiconduttori.

Le apparecchiature di litografia e lavorazione dei wafer per semiconduttori richiedono innovazione costante, per garantire precisione, affidabilità e velocità nella produzione dei microchip. È inoltre fondamentale migliorarne sempre la qualità, ridurre il time-to-market e ridurre le interruzioni della catena di fornitura, che ha evidenziato tutte le sue fragilità durante la pandemia.

L’utilizzo della stampa 3D nell’ambito dei semiconduttori non è una novità, e si sta espandendo e consolidando già da una decina di anni.

Tuttavia, la produzione in questo settore avrà un forte slancio grazie all’impatto positivo del 3d printing su due aspetti fondamentali:

  • riduzione dei tempi di sviluppo di un prodotto: un flusso di produzione più semplice e rapido si traduce in un time-to-market più breve. Questo interesserà in particolare i produttori di articoli ad alta densità, come le memorie a stato solido di fascia alta e i processori con prestazioni elevate.
  • miglioramento delle prestazioni: la manifattura additiva permette la realizzazione di beni strumentali più efficienti e precisi. I dissipatori di calore e i sistemi di raffreddamento realizzati con il 3D printing si rivelano più efficienti di quelli realizzati con sistemi tradizionali. Queste caratteristiche contribuiranno a dare una spinta innovativa al mercato, eliminando gli ostacoli alle prestazioni termiche e permettendo lo sfruttamento ottimale degli spazi.

3. Impatto sui Beni di Consumo

Secondo le previsioni, la produzione additiva verrà adottata in modo più ampio nella produzione di massa dei beni di consumo. La stampa 3D offre grande flessibilità di progettazione e permette di combinare forma e funzionalità in una fase iniziale dello sviluppo del prodotto. L’Additive Manufacturing permette inoltre la realizzazione di progetti che non sarebbero realizzabili utilizzando le tecnologie tradizionali.

Secondo Puthenveetil, inoltre, la stampa 3D verrà adottata su scala più ampia per la produzione e non limitandola a tecnologia per la prototipazione. “Con la maturazione dell’industria manifatturiera additiva, ritengo che i fornitori di soluzioni additive offriranno soluzioni sempre più complete ed efficienti, che comprendono materiali, hardware, software e servizi. Queste soluzioni, incentrate sull’applicazione, miglioreranno l’efficienza negli ambienti di produzione, contenendo i costi”.

4. Accelerazione nel Settore Aerospaziale e Difesa

Il Dr. Michael Shepard di 3D Systems sottolinea il ruolo significativo della produzione additiva in questo settore. Le attuali tensioni geopolitiche a livello globale stanno creando una particolare pressione sulle catene di approvvigionamento dell’aerospaziale e della difesa, in cui è stato raggiunto un livello di urgenza senza precedenti.

Molti componenti utilizzati in questo settore sono disponibili in serie limitate o non sono più in produzione. Se la catena di fornitura si affidasse unicamente alle tecniche di produzione tradizionali, ci sarebbe difficoltà ad aumentare la capacità o a ripristinare le scorte. La stampa 3D, secondo il Dr. Shepard, rappresenta una soluzione per aumentare rapidamente la capacità produttiva. Questo anche perché la sua applicazione non si limita alla realizzazione di parti finite ottenute con la produzione additiva, ma anche alla produzione indiretta attraverso stampi realizzati con la stampa 3D. Ricorda, inoltre, l’utilità e i vantaggi dell’Additive Manufacturing nella realizzazione di maschere, fissaggi, e ogni altro tipo di ausilio alla produzione.

Le soluzioni di produzione additiva comprendono un’ampia gamma di tecnologie e materiali, dai metalli ai polimeri, dagli elastomeri ai compositi.

Secondo il Dr. Shepard, Vice Presidente del Dipartimento Aerospace & Defense di 3D Systems, sono particolarmente interessanti le nuove famiglie di materiali che stanno emergendo. Con le tecnologie di produzione in metallo, come la fusione laser a letto di polvere, la metallurgia computazionale e altre tecniche, assistiamo all’avvento di nuove soluzioni alle sfide che riguardano i materiali, come la resistenza a temperature molto elevate e una migliore compatibilità con i processi di produzione additiva. L’innovazione prosegue con le tecnologie di produzione additiva in polimero e con il miglioramento delle tecniche di stampa per materiali impegnativi, come il PEEK, il PEKK e l’Ultem. Evolvono anche i polimeri a base di resina, con materiali robusti, durevoli e resistenti alla degradazione nell’ambiente, causata dai raggi UV e da agenti chimici comuni. Grazie a queste innovazioni tecnologiche, la manifattura additiva inizierà ad affermarsi in un sempre maggior numero di applicazioni del settore aerospaziale e difesa, contribuendo ad accelerare l’innovazione e a mitigare i rischi legati alla catena di approvvigionamento.

 

 

Credits: https://www.makepartsfast.com/3d-systems-additive-manufacturing-predictions-for-2024/

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