Scansione 3D per i rilievi di edifici storici: digitalizzazione completa di un mulino a vento olandese
Artec Ray II, Artec Leo, fotogrammetria AI e Artec Studio per creare un gemello digitale 1:1 in condizioni di rilievo complesse
Nel mondo dell’architettura, del restauro di edifici storici e di infrastrutture esistenti, la precisione del rilievo è un requisito fondamentale. Interventi come consolidamento, rinforzo strutturale o ristrutturazione possono comportare rischi significativi se eseguiti su edifici fragili, irregolari o non completamente documentati.
In questi contesti, i metodi tradizionali di rilievo basati su laser scanner o LiDAR presentano spesso limiti legati alla line-of-sight, ovvero la possibilità di acquisire solo le superfici direttamente visibili allo strumento, alla gestione di nuvole di punti molto pesanti e alla difficoltà di acquisire superfici elevate o poco accessibili.
La scansione 3D integrata con fotogrammetria rappresenta oggi un’alternativa più flessibile ed efficace.
Digitalizzare un’intera struttura storica
Uno specialista olandese di interventi su infrastrutture esistenti aveva la necessità di digitalizzare completamente un mulino a vento storico, sia all’esterno sia all’interno, in scala reale 1:1, per pianificare una ristrutturazione.
Le principali criticità erano:
- accessibilità limitata a molte aree della struttura;
- necessità di acquisire interni meccanicamente complessi, come ingranaggi e sistemi rotativi;
- impossibilità di ottenere un modello completo con un’unica tecnologia di rilievo;
- rischio di errori progettuali in assenza di un gemello digitale completo.
Scansione 3D + fotogrammetria AI
La soluzione implementata ha combinato più tecnologie Artec, sfruttandone la complementarità.
Artec Ray II è stato utilizzato per la scansione dell’esterno del mulino, incluse pale e murature, grazie a una portata fino a 130 metri e al sistema VIS (Visual Inertial System), che consente allineamenti accurati senza l’uso di marker.
Artec Leo è stato impiegato per la digitalizzazione degli interni, caratterizzati da spazi ristretti, basse temperature e meccanismi complessi, consentendo acquisizioni rapide e dettagliate.
Per il tetto, difficilmente accessibile con scanner terrestri, sono stati acquisiti video tramite drone DJI e processati tramite fotogrammetria AI.
L’integrazione dei dati con Artec Studio
Il cuore del workflow è stato Artec Studio, che ha permesso di:
- integrare dati provenienti da scanner diversi e da fotogrammetria;
- fondere dataset a risoluzioni differenti tramite algoritmi multi-resolution;
- ottenere mesh complete e leggere, più semplici da gestire rispetto alle nuvole di punti tradizionali;
- scalare i dati fotogrammetrici sulle scansioni LiDAR per ottenere un modello 1:1.
L’allineamento dei dataset è avvenuto senza l’uso di checkerboard o marker, grazie al sistema VIS di Ray II.
I vantaggi ottenuti grazie alla scansione 3D
Nel restauro di questo edificio storico, la combinazione di scansione 3D e fotogrammetria AI ha permesso di ottenere:
- un gemello digitale completo dell’intera struttura, interno ed esterno;
- dati sufficientemente accurati per misurazioni e verifiche dimensionali;
- visualizzazione chiara di dettagli complessi, come denti degli ingranaggi e strutture interne;
- possibilità di reverse engineering di componenti meccanici;
- maggiore sicurezza e affidabilità nella pianificazione degli interventi di restauro.
Questo caso studio dimostra come la scansione 3D Artec, combinata con fotogrammetria AI e gestita in Artec Studio, rappresenti una soluzione concreta per la digitalizzazione di edifici storici complessi. Un approccio che consente di superare i limiti dei rilievi tradizionali e di supportare interventi di restauro con dati affidabili, completi e utilizzabili.
3DZ partner Ambassador di Artec 3D
3DZ è rivenditore ufficiale e Ambassador Artec 3D in Italia e supporta studi di ingegneria, architetti e aziende del settore infrastrutturale nell’adozione delle tecnologie di scansione 3D Artec.
Grazie a un team di Application Engineer certificati, 3DZ offre:
- consulenza tecnica applicativa;
- supporto nella scelta tra Artec Leo, Artec Ray II e fotogrammetria AI;
- formazione su Artec Studio e sui flussi di integrazione dei dati;
- possibilità di richiedere una demo personalizzata, anche su casi reali.