Ridurre del 90% i costi delle attrezzature di produzione grazie alla stampa 3D – Spazzolificio Piave
Dalla prototipazione alla produzione: come l’adozione della stampa 3D ha permesso a Spazzolificio Piave non solo di accelerare la fase di prototipazione, ma di abbattere i costi delle attrezzature, ridurre i tempi di fermo macchina e aumentare la flessibilità e l'autonomia produttiva.
Spazzolificio Piave è un’azienda storica italiana, con oltre 50 anni di esperienza nella produzione di spazzolini e accessori per l’igiene orale. La sua gamma di prodotti include brand di proprietà come Silver Care, Piave e DentoNet, oltre a una produzione conto terzi. Con una sede produttiva interamente localizzata in Italia, Spazzolificio Piave si distingue per la capacità di innovare e di personalizzare i prodotti in base alle esigenze specifiche dei propri clienti.
L’azienda ha sempre investito in tecnologie all’avanguardia per migliorare l’efficienza produttiva, tra queste, la stampa 3D industriale si è rivelata un’alleata chiave per ridurre i costi e ottimizzare i processi interni.
L'esigenza
Spazzolificio Piave aveva la necessità di accelerare la realizzazione dei suoi prototipi per:
ridurre il time-to-market, sviluppando e testando nuovi prodotti in tempi brevi per rispondere rapidamente alle richieste del mercato.
verificare la funzionalità e l’ergonomia dei prodotti, identificando eventuali criticità prima della produzione su larga scala.
gestire le personalizzazioni richieste dai clienti, adattando velocemente i design senza ritardi dovuti a fornitori esterni.
Piave ha quindi deciso di esplorare la stampa 3D come alternativa ai sistemi tradizionali.
La soluzione dell'Additive Manufacturing
Per rispondere a questa necessità di prototipazione rapida, Spazzolificio Piave si è rivolta a 3DZ, partner specializzato in soluzioni di stampa 3D per l’industria.
Dopo un’analisi approfondita delle necessità dell’azienda, 3DZ ha consigliato l’adozione della tecnologia di stampa 3D a filamento, individuando nella Markforged Mark Two la soluzione più adatta.
Mark Two è una stampante 3D industriale che utilizza Onyx, un materiale composito a base di nylon caricato con fibra di carbonio.
Questa scelta ha permesso a Piave di coniugare qualità, velocità e robustezza in un’unica piattaforma. L’obiettivo di realizzare internamente prototipi realistici per testare nuove idee e sviluppare prodotti innovativi senza dipendere da fornitori esterni è infatti stato raggiunto. Grazie alla stampa 3D, in una sola giornata è ora possibile realizzare diversi prototipi, abbattendo i tempi del ciclo di sviluppo prodotto.
Da prototipazione a produzione: l’evoluzione della stampa 3D in Spazzolificio Piave
Se inizialmente l’utilizzo della stampante era perlopiù limitato alla realizzazione dei prototipi, il team di Spazzolificio Piave ha via via toccato con mano e apprezzato la resistenza dei materiali, la possibilità di creare direttamente in 3D parti forate, testato la creazione di incastri precisi per inserti, come ad esempio le testine in argento della linea Silver Care. Spazzolificio Piave ha quindi ipotizzato l’impiego della stampante anche per la realizzazione di attrezzature di produzione rinforzabili con fibre continue come fibra di vetro, kevlar e fibra di carbonio, o per ridare nuova vita a macchinari ormai obsoleti, stampando in 3D le parti di ricambio.
Oggi l’azienda utilizza la stampante 3D quotidianamente, non solo come strumento per la prototipazione, bensì come tecnologia di produzione vera e propria. La stampante 3D si è rivelata per Spazzolificio Piave una risorsa strategica per:
1
Produrre attrezzature e componenti su misura
per le linee di produzione, riducendo i tempi di fermo macchina.
La stampa 3D permette maggiore flessibilità nella realizzazione di attrezzature personalizzate al 100%, per ogni esigenza produttiva.
2
Sostituire pezzi tradizionalmente realizzati in metallo con equivalenti in materiali avanzati
abbassando drasticamente i costi ed alleggerendo le masse in gioco.
I pezzi stampati in 3D hanno resistenza paragonabile ai componenti in alluminio, grazie alla possibilità di integrare rinforzi in fibra continua.
3
Testare nuove soluzioni in modo più agile e veloce
migliorando il ciclo di innovazione.
La stampa 3D permette una riduzione drastica dei costi di produzione, con risparmi superiori al 90% rispetto alle attrezzature tradizionali.
Ottimizzazione dei costi - Alcuni esempi concreti:
L’utilizzo della stampa 3D ha permesso di ridurre drasticamente i costi di produzione di attrezzature e componenti, con risparmi significativi:
– 99% di risparmio – Formine per termoformatura: da 2.300€ a meno di 10€ per unità.
– 99% di risparmio – Pinze di presa personalizzate: da 400€ a 2,7 € per unità.
– 66% di risparmio – Componenti per etichettatrici: da 15.000€ richiesti dal fornitore a 5.000€, grazie alla produzione in-house.
“I costi sono enormemente diminuiti: componenti che prima ci costavano 750€, ora li produciamo a 3,50€.
Con la stampa 3D abbiamo abbattuto i costi di produzione e aumentato la nostra autonomia.
In soli 4 anni abbiamo realizzato ben 120 attrezzature per allestire le nostre macchine da produzione.”
Adriano Tonin
Responsabile del reparto di produzione
Produzione più flessibile e personalizzata con massima operatività
Con la stampa 3D, Spazzolificio Piave è in grado di:
– Creare attrezzature su misura per i clienti, rispondendo a richieste specifiche in tempi rapidi.
– Testare e modificare componenti senza costi eccessivi, migliorando continuamente i processi produttivi.
– Adattare rapidamente le linee di produzione, ottimizzando la gestione dei diversi modelli di spazzolino.
Se prima Spazzolificio Piave doveva attendere settimane per ricevere pezzi di ricambio, oggi può stampare componenti in poche ore, evitando lunghi fermi macchina e mantenendo la produzione sempre operativa.
Miglioramento della qualità del prodotto
L’uso di materiali avanzati come l’Onyx ha permesso di migliorare la resistenza e la precisione delle attrezzature, riducendo l’usura dei pezzi e aumentando la qualità del prodotto finito.
Onyx è un nylon caricato in microfibra di carbonio per componenti accurati con una finitura superficiale pressoché impeccabile. Pochi materiali hanno la sua versatilità. Offre elevata resistenza, tenacità e resistenza alle sostanze chimiche, se stampato da solo; può essere rinforzato con fibre continue per produrre componenti con la resistenza dell’alluminio.
La stampa 3D: una continua scoperta
Se l’implementazione di una stampante 3D inizialmente doveva servire per accelerare la realizzazione di qualche prototipo, in realtà questa scelta ha portato alla crescita di una nuova cultura interna della stampa 3D.
La possibilità di realizzare pezzi ad uso finale in breve tempo e in totale autonomia, ha portato il team di Spazzolificio Piave a percorrere con entusiasmo questo viaggio nel mondo del 3D.
Due anni fa, Spazzolificio Piave ha ampliato il suo parco macchine acquistando una stampante della linea industrial di Markforged, che viene utilizzata per stampare anche parti in gomma.
Come ottenere il massimo dalla stampante grazie a 3DZ
“Abbiamo la stampante 3D da più di 5 anni e la utilizziamo tutti i giorni. È diventata parte integrante della nostra produzione, permettendoci di essere più autonomi e ridurre i tempi di attesa per i componenti.
Grazie all'affiancamento di 3DZ, abbiamo imparato a sfruttarla al massimo, trasformando non solo il modo in cui prototipiamo, ma anche il nostro approccio alla produzione industriale.”
Davide Gottardello
Progettazione e industrializzazione del prodotto
L’esperienza di Spazzolificio Piave dimostra che la stampa 3D industriale non è solo un aiuto alla prototipazione, ma una vera e propria tecnologia produttiva. Grazie alla stampa 3D e al supporto di 3DZ, Spazzolificio Piave ha trasformato il proprio approccio alla produzione, ottenendo un vantaggio competitivo concreto.
Se anche la tua azienda vuole ridurre i costi e ottimizzare la produzione con la stampa 3D, contatta un esperto di 3DZ!